Dal chiedere al fare: come il mondo mette ChatGPT al lavoro
Nuovi dati suddivisi per paese rivelano come l’adozione dell’IA si stia diffondendo e trasformando.
L’IA sta passando da qualcosa a cui le persone fanno domande a uno strumento che mettono al lavoro.
Per la prima volta, OpenAI pubblica dati suddivisi per paese che mostrano come le persone usano ChatGPT nel mondo. I risultati rivelano una tecnologia che va oltre le risposte per tradursi in azioni, si diffonde al di là dei primi utenti e diventa utile a più persone e in più modi:
- Dal chiedere al fare: al lavoro, la probabilità che le persone usino ChatGPT per completare un’attività o creare qualcosa, dalla scrittura e programmazione all’analisi, è più che doppia rispetto a quanto avviene fuori dal lavoro.
- L’adozione dell’IA diventa più globale: i paesi dell’America Latina, dell’Africa e dell’Oceania stanno recuperando terreno rispetto ai primi utenti, riducendo il divario globale nell’adozione.
- L’IA va oltre il testo: i contenuti multimediali sono il caso d’uso in più rapida crescita a livello globale: rappresentano il 7,8% dei messaggi e più di uno su dieci in paesi come Brasile e Colombia.
- L’IA si estende oltre i primi utenti: l’uso tra le persone con più di 35 anni cresce in quasi tutti i paesi. In Francia e Cechia, la loro quota di messaggi è aumentata di oltre 10 punti percentuali nell’ultimo anno.
Nel complesso, i dati indicano un cambiamento netto: l’IA non si limita più ad aiutare le persone a trovare risposte. Aiuta più persone, in più luoghi, a portare a termine le proprie attività.
Questi nuovi dati possono essere consultati o scaricati su OpenAI Signals, il nostro portale di dati, ricerche e analisi dell’OpenAI Economic Research Team. Queste statistiche nazionali aiuteranno le persone, compresi responsabili politici e ricercatori di tutto il mondo, a comprendere meglio come oltre un miliardo di persone mette ChatGPT al lavoro.
Il set di dati Signals riflette in modo specifico i messaggi inviati dagli account ChatGPT Free, Go, Plus e Pro, ossia il gruppo di account generalmente gestiti da persone e non da organizzazioni.
I dati riflettono una tendenza emersa di recente nei titoli dei giornali, soprattutto dal lancio di ChatGPT Work: le persone usano sempre più questa tecnologia, in particolare per scopi professionali. In questi contesti, gli utenti “fanno“ più spesso, usando ChatGPT per produrre un risultato o svolgere un’attività.
Questo tipo di lavoro comprende applicazioni come la revisione, la programmazione o lo svolgimento di un’analisi. I nostri dati mostrano che, in tutto il mondo, la probabilità che le persone usino ChatGPT in questo modo è più che doppia al lavoro rispetto a fuori dal lavoro. Fuori dal lavoro, l’uso è più esplorativo: “chiedere”, ovvero cercare informazioni e chiarimenti, rimane la categoria principale.
Proseguendo la tendenza di crescita costante a livello mondiale documentata a giugno, i paesi e le regioni che hanno iniziato il proprio percorso nell’IA con tassi di adozione pro capite di ChatGPT più bassi stanno gradualmente recuperando terreno rispetto ai primi utenti ormai consolidati.
Per il secondo trimestre 2026, il nostro team ha aggiornato le classifiche sull’uso nei vari paesi (consulta qui le classifiche trimestrali precedenti). Il grafico seguente mostra come è cambiata la classifica pro capite dal primo trimestre 2026.
In particolare, nel secondo trimestre l’uso in alcune aree dell’America Latina, dell’Oceania e dell’Africa è cresciuto più rapidamente che altrove; Perù, Uruguay e Costa Rica hanno registrato i maggiori progressi nella classifica mondiale. L’adozione continua a crescere in Nord America e in Europa, ma alcune aree dell’emisfero australe stanno recuperando terreno nei tassi di adozione pro capite.
Variazione della posizione dei paesi nella classifica dei messaggi pro capite, dal primo al secondo trimestre 2026 (positivo = miglioramento)
Nota: per 144 paesi, il blu indica un miglioramento in classifica, il marrone un peggioramento e il grigio nessuna variazione. Il tratteggio identifica i paesi esclusi o non idonei.
Con l’emergere di nuove funzionalità, determinati casi d’uso attirano l’attenzione delle persone e favoriscono l’adozione. Prendiamo, ad esempio, la generazione, l’analisi e il recupero di contenuti multimediali. Dal lancio di ChatGPT Images 2.0 nell’aprile 2026, la quota mondiale di messaggi incentrati sull’uso multimediale è salita al 7,8%. Sebbene sia ancora indietro rispetto ai principali casi d’uso, come consigli pratici, scrittura e ricerca di informazioni, dall’inizio dell’anno l’uso multimediale cresce con regolarità.
Analizzando più a fondo la categoria dei messaggi multimediali, i dati mostrano differenze nette tra paesi e regioni. Il grafico seguente illustra la crescita in America Latina, dove in paesi come Brasile e Colombia più di un messaggio su dieci inviato a ChatGPT è classificato come multimediale.
Nota: quota dei singoli messaggi classificati di ChatGPT e assegnati alla categoria multimediale, per paese, nel secondo trimestre 2026. La versione aggiornata include 126 paesi con una stima idonea per i contenuti multimediali nel secondo trimestre; i paesi tratteggiati non rientrano nella pubblicazione o non dispongono di dati idonei.
Le variazioni trimestrali dell’adozione pro capite non riguardano soltanto i casi d’uso e le regioni. I dati mostrano anche differenze nell’adozione tra le diverse fasce d’età.
L’andamento dell’ultimo anno mostra che la percentuale di messaggi inviati da persone con più di 35 anni è aumentata in quasi tutti i paesi. Rispetto a un anno fa, questi utenti rappresentano ora una quota dei messaggi superiore del 5%.
Questa analisi riguarda esclusivamente gli utenti che hanno dichiarato la propria età sulla piattaforma ChatGPT.
Esaminando i dati paese per paese, l’adozione tra le persone di almeno 35 anni cresce con particolare rapidità in diversi paesi. Il grafico seguente, ad esempio, mostra come la quota dei messaggi di ChatGPT inviati da utenti di almeno 35 anni sia cambiata notevolmente in diversi paesi europei. In Francia e Cechia, la quota di messaggi inviati da utenti di almeno 35 anni è aumentata di oltre 10 punti percentuali nell’ultimo anno.
In quasi tre quarti dei paesi europei, la quota di messaggi inviati da questi utenti è cresciuta più della media; in alcuni paesi del Sud-est asiatico, come Singapore, è invece emersa la tendenza opposta. Nel complesso, la quota di messaggi inviati da questi utenti è aumentata in sei degli otto paesi della regione, anche se solo di poco.
Quota mobile su tre mesi dei messaggi classificati per età inviati da utenti di almeno 35 anni, rispetto alla media del secondo trimestre 2025 di ciascun paese (punti percentuali)
Nota: quota mobile su tre mesi dei singoli messaggi, classificati per età, inviati da utenti che hanno dichiarato almeno 35 anni; le variazioni sono calcolate rispetto alla media del secondo trimestre 2025 di ciascun paese. Le linee grigie rappresentano tutti i 111 paesi con stime complete; la linea grigia tratteggiata indica la mediana con uguale ponderazione dei paesi. I valori finali di giugno 2026 confrontano l’ultimo trimestre con il secondo trimestre 2025. Fonte: file CSV della versione pubblica aggiornata di OpenAI Signals.
OpenAI Signals è la piattaforma dell’OpenAI Economic Research Team dedicata alla condivisione dei nostri dati e delle nostre ricerche con il mondo. Oltre alle nostre ricerche, pubblichiamo aggiornamenti periodici su come le persone e le aziende usano ChatGPT. Ti invitiamo a scaricare i dati da qui e a consultare la nostra metodologia qui(si apre in una nuova finestra).


