Il team di ricerca economica di OpenAI studia gli effetti dell’IA su lavoratori, imprese, istituzioni e sull’economia nel suo complesso. Per farlo, uniamo una ricerca economica rigorosa all’analisi dei dati sui prodotti e sul loro utilizzo nel rispetto della privacy, a partnership con clienti e istituzioni e alla collaborazione con ricercatori esterni.
Lanciamo l’OpenAI Economic Research Exchange per formalizzare e ampliare le nostre collaborazioni con ricercatori esterni. Il programma Exchange sosterrà collaborazioni con ricercatori in ambiti ben definiti, per produrre ricerca empirica di alta qualità sugli impatti economici dell’IA.
Cerchiamo progetti che partano da un’importante domanda economica sull’IA e spieghino chiaramente come i dati sull’utilizzo degli strumenti OpenAI possano offrire una prospettiva empirica originale su tale domanda, tutelando al contempo la privacy degli utenti.
Invitiamo a presentare proposte che affrontino una o più delle seguenti domande fondamentali. L’elenco non è esaustivo: sono benvenute proposte solide in linea con gli obiettivi più ampi del programma Exchange:
Effetti sul mercato del lavoro: come possiamo andare oltre l’esposizione all’IA per misurare quali professioni, con il miglioramento delle capacità dei modelli, stiano effettivamente registrando o abbiano buone probabilità di registrare un potenziamento del lavoro umano, una sua sostituzione, la creazione di nuove mansioni o una crescita occupazionale?
Comportamento dei datori di lavoro e definizione dei ruoli: in che modo l’IA modifica il comportamento dei datori di lavoro, tra cui la domanda di personale, la definizione delle posizioni aperte, la selezione dei candidati, le retribuzioni e la struttura dei team? Le imprese riprogettano i ruoli lavorativi attorno all’IA?
Benessere delle famiglie: qual è l’impatto dell’IA sul benessere delle famiglie al di fuori del lavoro formale, anche in termini di decisioni, uso del tempo, assistenza ai familiari, pianificazione finanziaria, orientamento nel sistema sanitario e benessere economico quotidiano?
IA e istruzione: come utilizzano gli insegnanti gli strumenti di IA? Il loro ruolo sta cambiando e/o ampliandosi per effetto dell’IA? In che modo l’esposizione all’IA modifica le scelte degli studenti in materia di apprendimento e preparazione al mondo del lavoro?
Disparità nell’accesso e nei benefici: chi non trae beneficio dall’IA e perché? Quali sono gli ostacoli più rilevanti e come si possono superare?
Piccole imprese e lavoro autonomo: quali effetti ha l’IA su piccole imprese, liberi professionisti, ditte individuali, creator e altre forme di attività economica autonoma o informale?
Settore pubblico e ambito civico: quali sono gli effetti economici dell’IA nel settore pubblico e in ambito civico, anche in termini di produttività del settore pubblico, accesso alle prestazioni sociali, amministrazione scolastica, servizi per l’impiego, rilascio di autorizzazioni, amministrazione fiscale ed erogazione di servizi pubblici?
Produzione di conoscenza e innovazione: in che modo l’IA modifica la produzione di conoscenza e innovazione, anche in ambiti quali scienza, ricerca e sviluppo, processi di ricerca, produttività degli esperti, brevetti e diffusione delle conoscenze di frontiera?
Struttura del mercato: quali effetti ha l’adozione dell’IA sulla struttura del mercato, anche in termini di concentrazione, vantaggi competitivi delle imprese, dipendenza dalle piattaforme, potere contrattuale, rapporti con i fornitori e barriere all’ingresso?
Misurazione del valore: come dovremmo misurare il valore economico dell’IA, considerando la disponibilità a pagare, il valore rivelato dalle scelte, il tempo risparmiato nelle singole attività, i costi evitati, la produzione corretta per la qualità e gli incrementi duraturi di produttività?
Le proposte possono concentrarsi su una domanda o combinare domande correlate. Incoraggiamo vivamente disegni di ricerca che vadano oltre le correlazioni descrittive e puntino a un’identificazione credibile degli effetti quando la domanda di ricerca richiede conclusioni di natura causale.
Abbiamo scelto di sostenere un portafoglio di progetti con diversi orizzonti temporali:
Breve termine (2–6 mesi): studi a rapida realizzazione che utilizzano dati esistenti già approvati, dati pubblici o dati dei partner con un perimetro ben definito, per ricavare prime indicazioni.
Medio termine (6–12 mesi): studi che monitorano gli esiti nel tempo, testano interventi specifici o sfruttano variazioni quasi-sperimentali.
Chi si candida deve specificare l’orizzonte temporale della proposta e spiegare perché sia adeguato alla domanda oggetto di studio.
Ogni progetto selezionato riceverà:
Un contributo di ricerca una tantum per il ricercatore o i ricercatori principali: 25.000 dollari
Un assegno mensile per un assistente di ricerca o un compenso per un collaboratore esterno: 7.500 dollari
Accesso a dati approvati sui prodotti e sul loro utilizzo, trattati in modo da tutelare la privacy, previa sottoscrizione di un accordo di riservatezza e nel rispetto dei requisiti di governance dei dati, privacy, legge e sicurezza.
Un percorso definito di supporto interno per la definizione dell’ambito del progetto, l’inserimento, le autorizzazioni relative ai dati, la revisione e la diffusione dei risultati.
Questa struttura è pensata per ridurre i costi di coordinamento, accelerare l’esecuzione e preservare l’indipendenza dei ricercatori, garantendo al contempo la fattibilità. Nelle collaborazioni esterne, il lavoro operativo di analisi deve essere svolto dal ricercatore ospite o dal suo assistente di ricerca, senza fare affidamento sul team di ricerca economica per estrazioni di dati o analisi su misura per il progetto.
I progetti finanziati devono prevedere traguardi intermedi chiari, non solo elaborati finali. Ai ricercatori sarà richiesto, come minimo, di:
Definire traguardi chiave legati alle tempistiche del progetto, come la finalizzazione del disegno di ricerca, l’accesso ai dati, l’analisi intermedia e una bozza dei risultati.
Completare le procedure di inserimento, la stipula dei contratti e le procedure autorizzate di accesso ai dati prima di avviare l’analisi.
Condividere i risultati intermedi con il team di ricerca economica di OpenAI.
Partecipare a presentazioni periodiche dei risultati della ricerca o a discussioni del consorzio.
Produrre almeno un elaborato scritto, come una nota di ricerca, un working paper, una bozza di pubblicazione, una sintesi destinata al pubblico, un benchmark o la documentazione di un dataset.
Coordinare la comunicazione esterna o la pubblicazione attraverso il processo di revisione concordato con OpenAI.
Diamo priorità ai lavori che creano uno scambio continuo e proficuo tra evidenze empiriche, apprendimento interno ed ecosistema della ricerca economica.
Le proposte saranno valutate in base a:
Pertinenza rispetto alle domande prioritarie del team di ricerca economica
Rigore e credibilità metodologica
Fattibilità alla luce dell’ambito del progetto e dei vincoli relativi a dati, privacy, aspetti legali e tempistiche (ad esempio: non condivideremo in nessun caso dati delle conversazioni)
Chiarezza dei traguardi e dei piani di rendicontazione
Compatibilità con il modello operativo del programma Exchange, anche in relazione a chi svolgerà il lavoro operativo
Potenziale contributo alla produzione di evidenze esterne credibili sugli impatti economici dell’IA
Potenziale utilizzo dei dati approvati di OpenAI in modi innovativi e rispettosi della privacy
Daremo priorità alle proposte di:
Ricercatori con una comprovata esperienza di pubblicazione negli ambiti di ricerca proposti
Ricercatori che hanno accesso a dati unici in grado di favorire collaborazioni ambiziose
I ricercatori manterranno la propria indipendenza nella progettazione degli studi e nell’analisi. La pubblicazione esterna o l’uso pubblico dei risultati saranno coordinati con OpenAI per garantire accuratezza, tutela della privacy, conformità legale e un’adeguata contestualizzazione. Non faremo affermazioni pubbliche senza misurazioni credibili a sostegno.
Le proposte vanno inviate tramite questo modulo, fornendo le informazioni aggiuntive in un unico documento Google tramite link. Non devono superare le tre pagine, esclusi riferimenti bibliografici e appendici. Ogni proposta deve includere:
Domanda o domande di ricerca e motivazione
Coerenza con una o più domande prioritarie del programma Exchange
Metodologia e strategia empirica proposte
Dati necessari, specificando quale indicatore approvato sull’utilizzo degli strumenti OpenAI aiuterebbe a rispondere alla domanda più ampia sull’IA e come il disegno di ricerca tutelerebbe la privacy
Tempistiche previste e traguardi chiave
Team di ricerca e profilo proposto per l’assistente di ricerca o il ricercatore ospite
Contributi attesi alle evidenze empiriche, all’apprendimento interno e alla comunicazione pubblica autorizzata
Definizione dell’ambito del progetto, indicando esplicitamente analisi, risultati da produrre, aree geografiche e parti interessate inclusi ed esclusi
Criteri di successo, condizioni di insuccesso, dipendenze, vincoli e impegni in termini di risorse
Pubblicazione dell’invito a presentare proposte: 8 giugno 2026
Scadenza per l’invio delle proposte: 5 luglio 2026
Comunicazione dell’esito della selezione: 31 luglio 2026
Avvertenza: il presente invito a presentare proposte è fornito esclusivamente a fini informativi e di valutazione e non costituisce alcun obbligo vincolante per OpenAI o per chi si candida. Tutte le condizioni qui descritte sono preliminari e soggette a modifiche. L’invio di una proposta o la selezione per la partecipazione all’OpenAI Economic Research Exchange non dà diritto a finanziamenti, compensi o incarichi. Tali obblighi sorgeranno solo con la sottoscrizione di un accordo scritto definitivo tra OpenAI e la parte selezionata.