Vai al contenuto principale
OpenAI

23 settembre 2026

Affari globali

OpenAI estende all’Ucraina l’accesso cyber per la difesa civile

Caricamento in corso...

OpenAI ha annunciato oggi che offrirà al governo ucraino l’accesso al programma Daybreak per sostenere la difesa informatica delle infrastrutture civili. In collaborazione con il Ministero della trasformazione digitale, OpenAI consentirà ai team ucraini di accedere a strumenti per individuare le vulnerabilità del software e sviluppare e testare più rapidamente le correzioni.

L’annuncio è stato dato a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite da Dmytro Kushneruk, console generale dell’Ucraina a San Francisco, e Sasha Baker, responsabile delle politiche di sicurezza nazionale di OpenAI.

Gli operatori ucraini della difesa informatica affrontano continui attacchi informatici da parte della Russia, oltre agli attacchi fisici contro le infrastrutture del Paese. Nel 2025 CERT-UA, il team nazionale ucraino di risposta agli incidenti informatici, ha gestito(si apre in una nuova finestra) quasi 6.000 incidenti informatici. Tra questi figurano attacchi ai sistemi ospedalieri, al settore energetico e alle telecomunicazioni, a conferma della pressione sulle organizzazioni che forniscono servizi essenziali alla popolazione ucraina.

Daybreak di OpenAI offre agli operatori della difesa informatica l’accesso a un’IA avanzata per attività di sicurezza autorizzate, dalla revisione di software meno recente e dall’analisi di attività sospette fino alla convalida delle vulnerabilità e alla verifica delle correzioni.

Siamo orgogliosi di sostenere gli operatori ucraini della difesa informatica, che ogni giorno proteggono i servizi essenziali dagli attacchi. Grazie a Daybreak, gli enti pubblici e privati hanno l’opportunità di rafforzare le proprie difese informatiche prima che le minacce emergenti prendano piede. L’Ucraina è già in prima linea e chi la difende ha bisogno di sostegno ora. Vogliamo mettere a loro disposizione strumenti più avanzati per aiutarli a individuare e correggere le vulnerabilità e a proteggere le reti critiche da cui dipendono le persone.

—Sasha Baker, responsabile delle politiche di sicurezza nazionale di OpenAI

L’Ucraina ha dimostrato, anche sotto la pressione più estrema, che la difesa informatica è un elemento centrale della sicurezza nazionale. Proteggere le infrastrutture civili significa difenderle dagli attacchi sia fisici sia digitali, affinché le persone possano continuare a vivere, lavorare e accedere ai servizi essenziali. Ora mettiamo la nostra tecnologia e le nostre risorse al servizio di questo impegno, aiutando il governo ucraino a rafforzare le proprie difese informatiche con l’IA.

—George Osborne, responsabile di OpenAI per i Paesi

OpenAI ha già fornito l’accesso ai propri modelli per la sicurezza informatica agli operatori di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania e Polonia. ENISA, l’agenzia dell’UE per la cibersicurezza, ha utilizzato i modelli per individuare vulnerabilità nel software impiegato presso le istituzioni dell’UE, che sono state tutte successivamente corrette.

In Polonia, l’agenzia nazionale per la sicurezza informatica CERT Polska ha utilizzato i modelli di OpenAI per contribuire a scoprire sei vulnerabilità in software per router di terze parti. Il fornitore ha pubblicato le correzioni, che secondo CERT Polska impediscono gli attacchi osservati.

Autore

OpenAI