Operazione “Fish Food”: attività di una fabbrica di contenuti di origine russa
OpenAI ha bloccato account collegati alla rete Rybar, alcuni dei quali probabilmente di origine russa, che usavano l’IA per sostenere attività di influenza multilingue su siti web e piattaforme social.
Questo caso di studio è stato pubblicato originariamente nel rapporto di OpenAI del febbraio 2026(si apre in una nuova finestra) sul contrasto agli usi dannosi dell’IA.
Autore
Abbiamo bloccato una serie di account ChatGPT collegati alla rete “Rybar” (“Рыбарь”, in russo “pescatore”) su Telegram e X. È probabile che almeno alcuni degli account provenissero dalla Russia. La rete generava contenuti che venivano pubblicati su Internet, a volte da account con il marchio “Rybar” e altre volte da account social che non dichiaravano alcun legame con “Rybar”. Un utente ha inoltre chiesto a ChatGPT di contribuire alla preparazione, per conto di “Rybar”, di piani commerciali per campagne di interferenza clandestina in Africa. Visto il modo in cui gli autori usavano ChatGPT per fornire contenuti alla rete “Rybar” e ad altri soggetti, abbiamo denominato questa operazione “Fish Food”.
Comportamento
L’attività principale rilevata all’interno di questa rete consisteva nel generare contenuti da pubblicare sui social media. In genere gli utenti scrivevano i prompt in russo, ma generavano contenuti in varie lingue, soprattutto russo, inglese e spagnolo. Alcuni di questi contenuti sono poi stati pubblicati online da account social con il marchio “Rybar” e sul sito principale di “Rybar”. Un utente ha inoltre generato video con Sora per promuovere il marchio “Rybar”.
Oltre a generare contenuti pubblicati online da account con il marchio “Rybar”, l’utente principale di questo caso ha prodotto anche gruppi di commenti in inglese. Mediante tecniche investigative basate su fonti aperte, abbiamo riscontrato corrispondenze testuali esatte tra molti di questi commenti generati e quelli pubblicati sul canale Telegram di Rybar. In alto a destra, tweet in inglese con il marchio Rybar. online da vari account X e Telegram, nessuno dei quali In basso a destra, testo in spagnolo e infografica con il marchio Rybar sul sito in spagnolo dichiarava un legame con Rybar. In sostanza, l’attività linguistica su ChatGPT del sito andaluciamorisca[.]org. sembrava fungere da fabbrica di contenuti per questi account. Non siamo in grado di confermare in modo indipendente il meccanismo con cui i contenuti generati dall’IA sono stati infine pubblicati online da questi account, che a volte sembrano aver pubblicato anche contenuti non generati dai nostri modelli.

Testi generati da uno degli utenti coinvolti nell’operazione e pubblicati online, tutti a partire da prompt in russo. A sinistra, post in russo sul canale Telegram di Rybar. In alto a destra, tweet in inglese con il marchio Rybar. In basso a destra, testo in spagnolo e infografica con il marchio Rybar sul sito in spagnolo andaluciamorisca.org.
È significativo che, in almeno un’occasione (illustrata di seguito), l’autore della minaccia abbia generato un gruppo di sette tweet con un unico prompt. Abbiamo individuato sei di questi tweet, pubblicati da account X diversi. Secondo le statistiche di X, il tweet più visto ha superato le 150.000 visualizzazioni, mentre quello meno visto ne ha ottenute appena 57. Al 26 gennaio 2026, l’account autore del tweet con più visualizzazioni aveva oltre 600.000 follower, mentre quello autore del tweet meno visto ne aveva 827. Poiché tutti i tweet sono stati generati insieme da un unico prompt, ciò suggerisce che il fattore determinante per il numero di visualizzazioni di ciascun tweet fosse più probabilmente il numero di follower dell’account, anziché la natura artificiale del contenuto.

Sei tweet il cui testo corrisponde a un gruppo di commenti generati dall’account ChatGPT principale dell’operazione e pubblicati online da sei account X diversi.

Quattro post su Telegram il cui testo corrisponde a un gruppo di commenti generati dall’account ChatGPT principale dell’operazione e pubblicati da quattro account Telegram diversi. È significativo che il post 2 citasse il post 1 e il post 4 citasse il post 3, ma tutti e quattro corrispondevano a testi generati dall’operazione.
Oltre a generare contenuti, l’account principale dell’operazione ha chiesto a ChatGPT di tradurre in inglese un elenco di servizi che “Rybar” poteva offrire a clienti non specificati, tra cui la gestione di account X e Telegram, un sito bilingue di “giornalismo investigativo” dedicato all’Africa, pubblicazioni a pagamento sui media francofoni e una rete di amplificazione. In un altro prompt veniva chiesto al modello di rivedere una proposta relativa a quella che sembrava essere una squadra operativa per l’interferenza elettorale, apparentemente in Africa. La proposta comprendeva attività sia sul territorio sia online, come la creazione di una rete di agenti locali e l’organizzazione di eventi su larga scala. Un terzo prompt riguardava una campagna informativa incentrata sulla Repubblica Democratica del Congo (RDC). Altri prompt chiedevano informazioni sul processo elettorale in Burundi e Camerun e delineavano possibili strategie per una campagna in Madagascar, compresa l’idea di fomentare le proteste sul territorio. Le somme in gioco erano considerevoli: per il progetto più ambizioso era previsto un budget annuo fino a 600.000 dollari.
Lo stesso utente generava occasionalmente materiale promozionale per una testata chiamata “REST Media”, che ricercatori operanti su fonti aperte hanno collegato(si apre in una nuova finestra) a Rybar. Parte di questo materiale promozionale è stata pubblicata online dagli stessi canali Telegram descritti sopra. Ad esempio, ad agosto, l’utente principale di ChatGPT coinvolto in questo caso ha inserito un articolo di REST Media che accusava la Germania di creare una rete di influenza in Moldavia e ha chiesto al nostro modello di generare una serie di commenti al riguardo. Tre di questi commenti sono poi stati pubblicati su Telegram da tre canali diversi, ciascuno con un link all’articolo di REST.

Tre post su Telegram il cui contenuto corrisponde a una serie di commenti generati dall’utente principale dell’operazione con un unico prompt. Ogni post conteneva un link a REST Media.
Risultato
I contenuti generati da questa operazione erano tipici delle operazioni clandestine di influenza russe condotte nel corso degli anni. In genere elogiavano la Russia e i suoi alleati, come la Bielorussia, criticavano l’Ucraina e accusavano i Paesi occidentali di interferenze straniere.
Impatto
La rete Rybar ha un ampio seguito sui social media: il suo solo canale Telegram principale in russo conta circa 1,4 milioni di iscritti. Anche molti degli account X e Telegram che pubblicavano i contenuti dell’operazione avevano decine di migliaia di follower. Tuttavia, non abbiamo osservato un’amplificazione dei suoi contenuti da parte delle principali testate giornalistiche, né siamo riusciti a individuare attività sul territorio africano corrispondenti alla descrizione contenuta nelle proposte commerciali.
Applicando la Breakout Scale(si apre in una nuova finestra) per l’impatto delle IO, che le valuta su una scala da 1 (minimo) a 6 (massimo), collocheremmo questa operazione nella fascia alta della Categoria 3 (più comunità su più piattaforme), vista la sua ampia diffusione sui social media.