Creata a beneficio di tutti
Di Bret Taylor, presidente del consiglio di amministrazione di OpenAI

OpenAI ha completato la sua ricapitalizzazione, semplificando la struttura societaria. L’organizzazione non a scopo di lucro rimane al controllo della società a scopo di lucro e dispone ora di un accesso diretto a risorse significative prima dell’arrivo dell’AGI.
L’organizzazione non a scopo di lucro, ora denominata Fondazione OpenAI, detiene azioni della società a scopo di lucro valutate attualmente circa 130 miliardi di dollari, diventando così una delle organizzazioni filantropiche più dotate di risorse di sempre. La ricapitalizzazione prevede inoltre che la Fondazione acquisisca ulteriori quote man mano che la società a scopo di lucro di OpenAI raggiunge determinate soglie di valutazione.
La missione di OpenAI, assicurare che l’AGI apporti benefici a tutta l’umanità, verrà perseguita sia attraverso l’attività commerciale sia tramite la Fondazione. Maggiore sarà il successo di OpenAI come azienda, maggiore sarà il valore della quota della Fondazione, che verrà utilizzata per finanziare le attività filantropiche.
La Fondazione OpenAI si concentrerà inizialmente su un impegno di 25 miliardi di dollari in due ambiti:
- Salute e cura delle malattie. La Fondazione finanzierà progetti per accelerare le scoperte in ambito sanitario, affinché tutti possano beneficiare di diagnosi più rapide, trattamenti migliori e cure più efficaci. Le prime attività in tal senso includeranno, ad esempio, la creazione di set di dati sanitari avanzati open-source e sviluppati responsabilmente, oltre al finanziamento di ricercatori e scienziati.
- Soluzioni tecniche per la resilienza dell’IA. Proprio come Internet ha richiesto un ecosistema completo di cybersicurezza, proteggendo reti elettriche, ospedali, banche, governi, aziende e cittadini, oggi serve un livello parallelo di resilienza per l’IA. La Fondazione OpenAI dedicherà risorse per sostenere soluzioni tecniche pratiche per la resilienza dell’IA, volte a massimizzare i benefici dell’intelligenza artificiale e ridurne al minimo i rischi.
Questa iniziativa si basa sul People-First AI Fund da 50 milioni di dollari e sulle raccomandazioni della Nonprofit Commission.
OpenAI è stata fondata nel 2015 come organizzazione senza scopo di lucro, con la missione di garantire che l’intelligenza artificiale generale vada a beneficio di tutta l’umanità. Oggi, OpenAI resta un’organizzazione senza scopo di lucro impegnata nella stessa missione.
La Fondazione OpenAI controlla la società a scopo di lucro, istituita nel 2019, mantenendo la nostra missione al centro. La società a scopo di lucro è ora una Public Benefit Corporation, denominata OpenAI Group PBC, con la stessa missione della Fondazione OpenAI, così da far progredire insieme la missione e il successo commerciale dell’azienda. Scopri di più sulla nostra struttura.
Questa ricapitalizzazione consolida il più alto livello di governance orientata alla missione presente oggi nel settore.
Il processo di ricapitalizzazione si è concluso dopo quasi un anno di dialogo costruttivo con gli uffici dei procuratori generali della California e del Delaware. A seguito di tali confronti, abbiamo introdotto diverse modifiche e riteniamo che OpenAI (e, di conseguenza, il pubblico a cui ci rivolgiamo) ne traggano un beneficio concreto.
La Fondazione OpenAI e OpenAI Group lavoreranno in sinergia per promuovere soluzioni alle sfide e alle opportunità derivanti dal progresso dell’IA. Vogliamo rendere l’intelligenza uno strumento dai benefici accessibili a tutti, sviluppare sistemi sicuri e allineati, accelerare la scoperta scientifica e rafforzare la cooperazione e la resilienza a livello globale.
Riteniamo che la tecnologia più potente al mondo debba essere sviluppata in modo da riflettere gli interessi collettivi della società. Il completamento della nostra ricapitalizzazione ci consente di continuare a espandere i confini dell’IA, grazie a una struttura societaria aggiornata che assicura che i progressi siano al servizio di tutti.


